Termini e condizioni del servizio

Termini e Condizioni Generali di NRGFitness.nl, Thuiswinkel.org

Indice:

Articolo 1 - Definizioni

Nelle presenti condizioni generali si applicano le seguenti definizioni:

  • Contratto Accessorio: Un contratto in virtù del quale il consumatore acquista prodotti, contenuti digitali e/o servizi in connessione con un contratto a distanza, e questi sono forniti dall’imprenditore o da un terzo in base a un accordo tra tale terzo e l’imprenditore.
  • Periodo di Rifessione: Il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il proprio diritto di recesso.
  • Consumatore: Una persona fisica che non agisce per scopi attinenti alla propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale.
  • Giorno: Un giorno di calendario.
  • Contenuto Digitale: Dati prodotti e forniti in forma digitale.
  • Contratto Continuativo: Un contratto per la fornitura regolare di prodotti, servizi e/o contenuti digitali per un periodo determinato.
  • Supporto Durevole: Qualsiasi mezzo — inclusa l’email — che consenta al consumatore o all’imprenditore di memorizzare informazioni a lui personalmente destinate in modo da potervi accedere in futuro per un periodo adeguato allo scopo delle informazioni e che consenta la riproduzione immutata delle informazioni memorizzate.
  • Diritto di Recesso: La possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione.
  • Imprenditore: La persona fisica o giuridica membro di Thuiswinkel.org che offre a distanza prodotti, contenuti digitali e/o servizi ai consumatori.
  • Contratto a Distanza: Un contratto concluso tra l’imprenditore e il consumatore nell’ambito di un sistema organizzato di vendita a distanza di prodotti, contenuti digitali e/o servizi, per il quale fino alla conclusione del contratto si fa uso esclusivo o parziale di una o più tecniche di comunicazione a distanza.
  • Modulo Tipo di Recesso: Il modulo di recesso europeo incluso nell’Allegato I delle presenti condizioni generali; l’Allegato I non deve essere fornito se il consumatore non ha diritto di recesso in relazione al proprio ordine.
  • Tecnologia di Comunicazione a Distanza: Un mezzo che può essere utilizzato per concludere un contratto senza che il consumatore e l’imprenditore debbano trovarsi contemporaneamente nello stesso luogo.

Articolo 2 - Identità dell’Imprenditore

Nome dell’Imprenditore: NRG fitness BV

Opera sotto il/i Nome/i: NRG fitness BV

Sede Legale:
Vang 4-6
4661 TX Halsteren
Paesi Bassi

Numero di Telefono: +31165512603

Disponibilità:
Dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 16:30

Indirizzo Email: info@nrgfitness.nl

Numero Camera di Commercio: 64918114

Partita IVA: NL855902620B01

Articolo 3 - Applicabilità

Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta fatta dall’imprenditore e a ogni contratto a distanza concluso tra l’imprenditore e il consumatore.

Prima che il contratto a distanza sia concluso, il testo delle presenti condizioni generali sarà messo a disposizione del consumatore. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza l’imprenditore indicherà come le condizioni generali possano essere consultate presso la sede dell’imprenditore e che, su richiesta, saranno inviate al consumatore gratuitamente nel più breve tempo possibile.

Se il contratto a distanza è concluso elettronicamente, in deroga al paragrafo precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo che il consumatore possa facilmente memorizzarlo su un supporto durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, sarà indicato prima della conclusione del contratto a distanza dove tali condizioni generali potranno essere visionate elettronicamente e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente per via elettronica o in altro modo.

Nei casi in cui, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino condizioni specifiche per prodotti o servizi, i paragrafi secondo e terzo si applicano per analogia e, in caso di condizioni contrastanti, il consumatore può sempre invocare la disposizione a lui più favorevole.

Articolo 4 - L’Offerta

Se un’offerta è valida per un periodo limitato o è soggetta a condizioni, ciò sarà esplicitamente indicato nell’offerta stessa.

L’offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti, dei contenuti digitali e/o dei servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da permettere al consumatore una corretta valutazione dell’offerta. Se l’imprenditore utilizza immagini, queste sono una rappresentazione veritiera dei prodotti, dei servizi e/o dei contenuti digitali offerti. Errori o sviste evidenti nell’offerta non vincolano l’imprenditore.

Ogni offerta contiene informazioni tali da rendere chiaro al consumatore quali diritti e obblighi sono connessi all’accettazione dell’offerta.

Articolo 5 - Il Contratto

Il contratto è concluso, fatto salvo quanto previsto al paragrafo 4, nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni ivi stabilite.

Se il consumatore ha accettato l’offerta per via elettronica, l’imprenditore confermerà immediatamente per via elettronica la ricezione dell’accettazione dell’offerta. Finché tale ricezione dell’accettazione non sia stata confermata dall’imprenditore, il consumatore può sciogliere il contratto.

Se il contratto è concluso elettronicamente, l’imprenditore adotterà misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza del trasferimento elettronico dei dati e assicurerà un ambiente web sicuro. Se il consumatore può pagare elettronicamente, l’imprenditore osserverà misure di sicurezza appropriate.

L’imprenditore può, nel rispetto dei quadri normativi, indagare se il consumatore può far fronte ai propri obblighi di pagamento, nonché tutti i fatti e i fattori importanti per una conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale indagine, l’imprenditore ha buoni motivi per non concludere il contratto, ha il diritto di rifiutare un ordine o una richiesta, motivandolo, oppure di subordinare l’esecuzione a condizioni speciali.

Non oltre il momento della consegna del prodotto, servizio o contenuto digitale al consumatore, l’imprenditore fornirà le seguenti informazioni per iscritto o in modo che il consumatore possa memorizzarle su un supporto durevole in maniera accessibile:

  • L’indirizzo della sede dell’imprenditore presso cui il consumatore può presentare reclami;
  • Le condizioni e le modalità con cui il consumatore può avvalersi del diritto di recesso, oppure una chiara dichiarazione relativa all’esclusione del diritto di recesso;
  • Informazioni sull’assistenza post-vendita esistente e sulle garanzie;
  • Il prezzo, comprensivo di tutte le imposte, del prodotto, del servizio o del contenuto digitale; ove applicabile, i costi di consegna; e il metodo di pagamento, consegna o esecuzione del contratto a distanza;
  • I requisiti per la risoluzione del contratto qualora abbia una durata superiore a un anno o sia a tempo indeterminato;
  • Qualora il consumatore abbia diritto di recesso, il modulo tipo di recesso.

Articolo 6 – Diritto di Recesso

Per i Prodotti:

1. Il consumatore può sciogliere un contratto relativo all’acquisto di un prodotto entro un periodo di riflessione di 30 giorni senza doverne indicare il motivo. L’imprenditore può chiedere al consumatore il motivo del recesso ma non può obbligarlo a dichiararlo.

2. Il periodo di riflessione di cui al paragrafo 1 inizia il giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un terzo da lui precedentemente designato che non sia il vettore, ha ricevuto il prodotto, oppure:

  • Se il consumatore ha ordinato più prodotti nello stesso ordine: il giorno in cui il consumatore o un terzo da lui designato riceve l’ultimo prodotto. L’imprenditore può, purché lo abbia chiaramente comunicato al consumatore prima del processo d’ordine, rifiutare un ordine di più prodotti con tempi di consegna differenti.
  • Se la consegna di un prodotto consiste in più spedizioni o parti: il giorno in cui il consumatore o un terzo da lui designato riceve l’ultima spedizione o l’ultima parte.
  • Per i contratti di consegna regolare di prodotti per un periodo stabilito: il giorno in cui il consumatore o un terzo da lui designato riceve il primo prodotto.

Per i Servizi e i Contenuti Digitali Non Forniti su Supporto Materiale:

3. Il consumatore può sciogliere un contratto di servizi e un contratto per la fornitura di contenuti digitali non forniti su supporto materiale entro 30 giorni senza doverne indicare il motivo. L’imprenditore può chiedere il motivo del recesso ma non può obbligare il consumatore a fornirlo.

4. Il periodo di riflessione di cui al paragrafo 3 inizia il giorno successivo alla conclusione del contratto.

Periodo di Rifessione Esteso per Prodotti, Servizi e Contenuti Digitali non Forniti su Supporto Materiale in Caso di Mancata Informazione sul Diritto di Recesso:

5. Se l’imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni legalmente richieste sul diritto di recesso o il modulo tipo di recesso, il periodo di riflessione termina 12 mesi dopo la fine del periodo di riflessione originario stabilito nei paragrafi precedenti del presente articolo.

6. Se l’imprenditore fornisce le informazioni di cui al paragrafo precedente al consumatore entro 12 mesi dalla data di inizio del periodo di riflessione originario, il periodo di riflessione scade 30 giorni dopo il giorno in cui il consumatore riceve tali informazioni.

Articolo 7 - Obblighi del Consumatore Durante il Periodo di Rifessione

1. Durante il periodo di riflessione, il consumatore tratterà il prodotto e il suo imballaggio con cura. Il consumatore scarterà l’imballo o utilizzerà il prodotto solo nella misura necessaria a determinare la natura, le caratteristiche e il funzionamento del prodotto. Il principio di base è che il consumatore può maneggiare e ispezionare il prodotto solo come gli sarebbe consentito fare in un negozio.

2. Il consumatore è responsabile solo della diminuzione di valore del prodotto risultante da un uso del prodotto che ecceda quanto consentito al paragrafo 1.

3. Il consumatore non è responsabile della diminuzione di valore del prodotto se l’imprenditore non ha fornito tutte le informazioni legalmente richieste sul diritto di recesso prima o al momento della conclusione del contratto.

Articolo 8 - Esercizio del Diritto di Recesso da parte del Consumatore e Costi Connessi

1. Se il consumatore esercita il proprio diritto di recesso, lo comunica all’imprenditore entro il periodo di riflessione utilizzando il modulo tipo di recesso o con qualsiasi altro mezzo inequivocabile.

2. Il prima possibile, e comunque entro 14 giorni dal giorno successivo alla comunicazione di cui al paragrafo 1, il consumatore restituisce il prodotto o lo consegna a (un rappresentante autorizzato dell’)imprenditore. Ciò non è richiesto se l’imprenditore si è offerto di ritirare il prodotto. In ogni caso, il periodo di reso è rispettato se il consumatore rispedisce il prodotto prima della scadenza del periodo di riflessione.

3. Il consumatore restituisce il prodotto con tutti gli accessori forniti, se ragionevolmente possibile nelle condizioni e nell’imballaggio originali, e conformemente a istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall’imprenditore.

4. Il rischio e l’onere della prova del corretto e tempestivo esercizio del diritto di recesso incombono sul consumatore.

5. Il consumatore sostiene il costo diretto della restituzione del prodotto, a meno che l’imprenditore non abbia omesso di informarlo che tali costi sono a suo carico, o se l’imprenditore indica che sosterrà egli stesso tali costi.

6. Se il consumatore recede dopo aver richiesto espressamente l’inizio della prestazione del servizio o della fornitura di gas, acqua o elettricità non pronti per la vendita in un volume o quantità limitati durante il periodo di riflessione, il consumatore è tenuto a pagare all’imprenditore un importo proporzionale alla parte dell’obbligazione eseguita al momento del recesso, rispetto alla prestazione totale dell’obbligazione.

7. Il consumatore non sostiene alcun costo per la prestazione di servizi o per la fornitura di acqua, gas o elettricità non pronti per la vendita in un volume o quantità limitati, o per il teleriscaldamento, se:

  • L’imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni legalmente richieste sul diritto di recesso, sul rimborso dei costi in caso di recesso o sul modulo tipo di recesso; oppure
  • Il consumatore non ha richiesto espressamente l’inizio della prestazione del servizio o della fornitura di gas, acqua, elettricità o teleriscaldamento durante il periodo di riflessione.

8. Il consumatore non sostiene alcun costo per la fornitura totale o parziale di contenuti digitali non forniti su supporto materiale se:

  • Il consumatore non ha prestato preventivamente il proprio consenso espresso all’inizio dell’esecuzione del contratto prima della fine del periodo di riflessione;
  • Il consumatore non ha riconosciuto di perdere il diritto di recesso al momento del consenso; oppure
  • L’imprenditore non ha confermato tale dichiarazione del consumatore.

9. Se il consumatore esercita il proprio diritto di recesso, eventuali contratti accessori sono sciolti per legge.

Articolo 9 - Obblighi dell’Imprenditore in Caso di Recesso

1. Se l’imprenditore consente al consumatore di dichiarare il recesso elettronicamente, l’imprenditore invierà senza indugio una conferma di ricezione dopo aver ricevuto tale dichiarazione.

2. L’imprenditore rimborserà tutti i pagamenti effettuati dal consumatore, comprese eventuali spese di consegna addebitate dall’imprenditore per il prodotto restituito, senza indugio e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui il consumatore lo informa del recesso. A meno che l’imprenditore non offra di ritirare egli stesso il prodotto, potrà trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto il prodotto oppure finché il consumatore non dimostri di aver rispedito il prodotto, a seconda di quale evento si verifichi per primo.

3. L’imprenditore utilizza lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore per il rimborso, salvo che il consumatore accetti un mezzo diverso. Il rimborso è gratuito per il consumatore.

4. Se il consumatore ha scelto un metodo di consegna più costoso rispetto alla consegna standard più economica, l’imprenditore non è tenuto a rimborsare i costi aggiuntivi per il metodo più costoso.

Articolo 10 - Esclusione del Diritto di Recesso

L’imprenditore può escludere dal diritto di recesso i seguenti prodotti e servizi, ma solo se ciò è dichiarato chiaramente al momento dell’offerta o almeno in tempo utile prima della conclusione del contratto:

  • Prodotti o servizi il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza e che possono verificarsi durante il periodo di recesso.
  • Contratti conclusi durante un’asta pubblica. Per asta pubblica si intende un metodo di vendita in cui prodotti, contenuti digitali e/o servizi sono offerti dall’imprenditore al consumatore, che è personalmente presente o ha la possibilità di essere personalmente presente all’asta, sotto la supervisione di un banditore, e in cui l’offerente aggiudicatario è obbligato all’acquisto dei prodotti, contenuti digitali e/o servizi.
  • Contratti di servizi dopo la completa esecuzione del servizio, ma solo se:
    • L’esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore; e
    • Il consumatore ha dichiarato di perdere il diritto di recesso non appena l’imprenditore ha eseguito integralmente il contratto.
  • Viaggi organizzati come indicato nell’articolo 7:500 del Codice Civile olandese e contratti di trasporto passeggeri.
  • Contratti di servizi per la fornitura di alloggio qualora il contratto preveda una data o un periodo specifici di esecuzione e diversi dallo scopo abitativo, trasporto di beni, servizi di noleggio auto e ristorazione.
  • Contratti relativi ad attività del tempo libero qualora il contratto preveda una data o un periodo specifici di esecuzione.
  • Prodotti confezionati su specifica del consumatore che non sono prefabbricati e che sono realizzati sulla base di una scelta o decisione individuale del consumatore, o che sono chiaramente destinati a una persona specifica.
  • Prodotti che si deteriorano rapidamente o hanno una durata di conservazione limitata.
  • Prodotti sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi di tutela della salute o igiene e il cui sigillo è stato rotto dopo la consegna.
  • Prodotti che, per loro natura, risultano inscindibilmente mescolati con altri prodotti dopo la consegna.
  • Bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato alla conclusione del contratto, ma che possono essere consegnate solo dopo 30 giorni e il cui valore effettivo dipende dalle fluttuazioni del mercato sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza.
  • Registrazioni audio, video e software per computer sigillati il cui sigillo è stato rotto dopo la consegna.
  • Giornali, periodici o riviste, ad eccezione degli abbonamenti a tali pubblicazioni.
  • La fornitura di contenuti digitali non su supporto materiale, ma solo se:
    • L’esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore; e
    • Il consumatore ha dichiarato di perdere in tal modo il proprio diritto di recesso.

Articolo 11 - Il Prezzo

1. Durante il periodo indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non saranno aumentati, salvo modifiche di prezzo derivanti da variazioni delle aliquote IVA.

2. Fatto salvo quanto previsto al paragrafo precedente, l’imprenditore può offrire a prezzi variabili prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario e sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza. Qualsiasi riferimento a tali fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati siano prezzi-obiettivo sarà indicato nell’offerta.

3. Aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se derivano da disposizioni o normative di legge.

4. Aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l’imprenditore lo ha previsto e:

  • Essi sono il risultato di disposizioni o normative di legge; oppure
  • Il consumatore ha la facoltà di risolvere il contratto a partire dal giorno in cui l’aumento di prezzo ha effetto.

5. I prezzi indicati nell’offerta di prodotti o servizi sono comprensivi di IVA.

Articolo 12 - Conformità del Contratto e Garanzia Aggiuntiva

1. L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai requisiti ragionevoli di affidabilità e/o usabilità, nonché alle disposizioni di legge e/o ai regolamenti governativi esistenti alla data di conclusione del contratto. Se concordato, l’imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a usi diversi dall’uso normale.

2. Una garanzia aggiuntiva fornita dall’imprenditore, dal suo fornitore, produttore o importatore non limita mai i diritti e le pretese di legge che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore in base al contratto qualora l’imprenditore sia venuto meno all’adempimento della propria parte del contratto.

3. Per garanzia aggiuntiva si intende qualsiasi impegno dell’imprenditore, del suo fornitore, importatore o produttore con cui vengono concessi al consumatore determinati diritti o pretese che vanno oltre quanto essi sono legalmente tenuti a fare nel caso in cui vengano meno all’adempimento della loro parte del contratto.

Articolo 13 - Consegna ed Esecuzione

1. L’imprenditore presterà la massima cura nel ricevere e nell’eseguire ordini di prodotti e nella valutazione delle richieste di prestazione di servizi.

2. Il luogo di consegna è l’indirizzo comunicato dal consumatore all’imprenditore.

3. Nel rispetto di quanto indicato all’Articolo 4 delle presenti condizioni generali, l’imprenditore eseguirà gli ordini accettati con prontezza e comunque entro 30 giorni, a meno che non sia stato concordato un diverso termine di consegna. Se la consegna subisce un ritardo o se un ordine non può essere eseguito o può esserlo solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato entro e non oltre 30 giorni dall’effettuazione dell’ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di sciogliere il contratto senza costi ed eventualmente ha diritto a un risarcimento, ove applicabile.

4. A seguito della risoluzione ai sensi del paragrafo precedente, l’imprenditore rimborserà senza indugio l’importo pagato dal consumatore.

5. Il rischio di danni e/o perdita dei prodotti è a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante da questi predesignato e comunicato all’imprenditore, salvo diverso accordo espresso.

Articolo 14 - Contratti di Durata: Durata, Recesso e Rinnovo

Recesso:

1. Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto concluso a tempo indeterminato che preveda la consegna regolare di prodotti (inclusa l’elettricità) o servizi, nel rispetto delle regole di recesso concordate e con un periodo di preavviso non superiore a un mese.

2. Il consumatore può recedere da un contratto a tempo determinato che preveda la consegna regolare di prodotti (inclusa l’elettricità) o servizi alla fine del periodo determinato, nel rispetto delle regole di recesso concordate e con un periodo di preavviso non superiore a un mese.

3. Per quanto riguarda i contratti menzionati nei paragrafi precedenti, il consumatore può:

  • Recedere in qualsiasi momento e non essere limitato al recesso in un momento specifico o in un determinato periodo;
  • Recedere almeno nello stesso modo in cui ha concluso il contratto;
  • Recedere sempre con lo stesso periodo di preavviso che l’imprenditore ha stabilito per sé.

 

Rinnovo:

4. Un contratto a tempo determinato che preveda la consegna regolare di prodotti (inclusa l’elettricità) o servizi non può essere rinnovato o prorogato tacitamente per un periodo determinato.

5. In deroga al paragrafo precedente, un contratto a tempo determinato che preveda la consegna regolare di quotidiani, giornali e riviste può essere rinnovato tacitamente per un massimo di tre mesi, se il consumatore può recedere da questo contratto rinnovato alla fine del rinnovo con un periodo di preavviso non superiore a un mese.

6. Un contratto a tempo determinato che preveda la consegna regolare di prodotti o servizi può essere rinnovato tacitamente solo per un periodo indeterminato se il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un periodo di preavviso non superiore a un mese. Il periodo di preavviso è di massimo tre mesi se il contratto riguarda la consegna regolare, ma meno che mensile, di quotidiani, giornali e riviste.

7. Un contratto di durata limitata per l’introduzione regolare a quotidiani, giornali e riviste (abbonamento di prova o introduttivo) non viene tacitamente continuato e termina automaticamente dopo il periodo di prova o introduttivo.

Durata:

8. Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento dopo un anno con un periodo di preavviso non superiore a un mese, a meno che ragionevolezza ed equità si oppongano alla risoluzione prima della fine della durata concordata.

Articolo 15 - Pagamento

1. Salvo diversa previsione nel contratto o nelle condizioni supplementari, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 14 giorni dall’inizio del periodo di riflessione o, in assenza di periodo di riflessione, entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. In caso di contratto di servizi, tale periodo decorre dal giorno in cui il consumatore riceve la conferma del contratto.

2. Nella vendita di prodotti ai consumatori, nelle condizioni generali non può essere richiesto al consumatore un pagamento anticipato superiore al 50%. Laddove sia previsto un pagamento anticipato, il consumatore non può far valere alcun diritto relativo all’esecuzione dell’ordine o del/dei servizio/i in questione prima che il pagamento anticipato sia stato effettuato.

3. Il consumatore ha il dovere di segnalare senza indugio all’imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o indicati.

4. Se il consumatore non adempie puntualmente ai propri obblighi di pagamento e, dopo essere stato informato del ritardo dall’imprenditore e aver avuto un periodo di 14 giorni per adempiere, decorrente dal giorno successivo al ricevimento del sollecito da parte del consumatore, non effettua il pagamento entro tale periodo di 14 giorni, il consumatore è tenuto a pagare gli interessi legali sull’importo ancora dovuto e l’imprenditore è autorizzato ad addebitare eventuali costi di riscossione stragiudiziale sostenuti. Tali costi di riscossione ammontano a un massimo di: 15% sugli importi fino a € 2.500; 10% sui successivi € 2.500; e 5% sui successivi € 5.000, con un minimo di € 40. L’imprenditore può discostarsi da tali importi e percentuali a favore del consumatore.

Articolo 16 - Procedura dei Reclami

1. L’imprenditore dispone di una procedura per i reclami ben pubblicizzata e gestisce i reclami in conformità con tale procedura.

2. I reclami sull’esecuzione del contratto devono essere presentati all’imprenditore in modo completo e chiaramente descritto entro un termine ragionevole da quando il consumatore ha rilevato i difetti.

3. I reclami presentati all’imprenditore saranno risposti entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede un tempo di elaborazione più lungo, l’imprenditore risponderà entro 14 giorni con un avviso di ricezione e un’indicazione del momento in cui il consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.

4. Un reclamo su un prodotto, un servizio o sul servizio dell’imprenditore può essere presentato anche tramite un modulo di reclamo sulla pagina consumatori del sito web di Thuiswinkel.org (www.thuiswinkel.org). Il reclamo viene quindi inviato sia all’imprenditore interessato sia a Thuiswinkel.org.

5. Il consumatore deve dare all’imprenditore almeno 4 settimane di tempo per risolvere il reclamo di comune accordo. Dopo tale periodo sorge una controversia soggetta alla procedura di risoluzione delle controversie.

Articolo 17 - Controversie

1. Ai contratti tra l’imprenditore e il consumatore ai quali si applicano le presenti condizioni generali si applica esclusivamente la legge olandese.

2. Le controversie tra il consumatore e l’imprenditore relative alla formazione o all’esecuzione di contratti per prodotti e servizi da consegnare o già consegnati da questo imprenditore possono, nel rispetto delle disposizioni che seguono, essere sottoposte sia dal consumatore sia dall’imprenditore alla Commissione per le Controversie Thuiswinkel, Postbus 90600, 2509 LP L’Aia (www.sgc.nl).

3. Una controversia è trattata dalla Commissione per le Controversie solo se il consumatore ha prima presentato il proprio reclamo all’imprenditore entro un termine ragionevole.

4. Se il reclamo non porta a una soluzione, la controversia deve essere sottoposta alla Commissione per le Controversie entro e non oltre 12 mesi dalla data in cui il consumatore ha presentato il reclamo all’imprenditore, per iscritto o in un’altra forma stabilita dalla Commissione.

5. Se il consumatore desidera sottoporre una controversia alla Commissione per le Controversie, l’imprenditore è vincolato da tale scelta. Preferibilmente, il consumatore lo comunica prima all’imprenditore.

6. Se l’imprenditore desidera sottoporre una controversia alla Commissione per le Controversie, il consumatore deve rispondere per iscritto entro cinque settimane dalla richiesta scritta dell’imprenditore indicando se desidera farlo anche lui o se preferisce che la controversia sia trattata dal giudice competente. Se l’imprenditore non viene a conoscenza della scelta del consumatore entro cinque settimane, l’imprenditore è autorizzato a sottoporre la controversia al giudice competente.

7. La Commissione per le Controversie decide alle condizioni stabilite nel regolamento della Commissione per le Controversie (www.degeschillencommissie.nl/over-ons/de-commissies/2404/thuiswinkel). Le decisioni della Commissione hanno valore vincolante.

8. La Commissione per le Controversie non tratterà una controversia o ne interromperà il trattamento se all’imprenditore è stata concessa la sospensione dei pagamenti, è stato dichiarato fallito o ha effettivamente cessato le proprie attività prima che la controversia sia trattata in udienza e sia emessa una decisione definitiva.

9. Se, oltre alla Commissione per le Controversie Thuiswinkel, è competente un’altra commissione per le controversie riconosciuta o affiliata alla Fondazione per le Commissioni delle Controversie dei Consumatori (SGC) o all’Istituto per i Reclami dei Servizi Finanziari (Kifid), la Commissione per le Controversie Thuiswinkel ha competenza preferenziale per le controversie che riguardano principalmente il metodo di vendita a distanza o la prestazione di servizi. Per tutte le altre controversie è competente un’altra commissione per le controversie riconosciuta da SGC o Kifid.

Articolo 18 - Garanzia del Settore

1. Thuiswinkel.org garantisce il rispetto dei pareri vincolanti emessi dalla Commissione per le Controversie Thuiswinkel dai suoi membri, a meno che il membro non decida di sottoporre il parere vincolante a revisione giudiziale entro due mesi dall’invio del parere. Tale garanzia rivive se il parere vincolante rimane in vigore dopo la revisione giudiziale e la sentenza che lo indica è passata in giudicato. Fino a un importo massimo di € 10.000 per parere vincolante, tale importo sarà pagato al consumatore da Thuiswinkel.org. Per importi superiori a € 10.000 per parere vincolante, saranno pagati € 10.000. Per la parte restante, Thuiswinkel.org ha l’obbligo di mezzi per assicurare che il membro rispetti il parere vincolante.

2. Per l’applicazione di tale garanzia, il consumatore deve presentare un ricorso scritto a Thuiswinkel.org e cedere il proprio credito nei confronti dell’imprenditore a Thuiswinkel.org. Se il credito nei confronti dell’imprenditore supera € 10.000, al consumatore sarà offerta la possibilità di cedere a Thuiswinkel.org il proprio credito per la parte eccedente € 10.000. Thuiswinkel.org cercherà quindi di ottenere il pagamento a proprio nome e a proprie spese per soddisfare il consumatore.

Articolo 19 - Disposizioni Aggiuntive o Devianti

Disposizioni aggiuntive o devianti rispetto alle presenti condizioni generali non possono essere a svantaggio del consumatore e devono es